2000 ruote

Alla manifestazione odierna (in bici) delle associazioni ambientaliste veronesi per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla “Verona che vorremmo” sono stati contati oltre 1000 partecipanti. Il colpo d’occhio era notevole, lo spettacolo entusiasmante.

In modo civile e composto abbiamo toccato con mano (e visto con occhio) i punti caldi del degrado prossimo venturo (ovviamente speriamo di fermarlo in tempo). Abbiamo senz’altro sensibilizzato i passanti che lumavano curiosi e un po’ stupiti (e pure disturbato q.b. gli automobilisti, inevitabilmente frettolosi, pure “il dì di festa”), gustandoci una giornata di piacevole e lento (come sempre accade quando si procede “a fisarmonica”) pedalare, incontrando amici e sconosciuti, scambiando sguardi e sorrisi, intrecciando fitte conversazioni e costruttivi scambi di opinione… facendo, insomma, comunità.

Mi ha infatti colpito molto (decisamente molto più del solito) la percezione di questa profonda unità che motivava la presenza “su strada” (si può certo leggere come un segnale di “acqua alta”). Ogni partecipante sapeva di essere lì a dire qualcosa. E non avrebbe potuto gridarlo più forte. Speriamo in una forte eco.

Bravi gli organizzatori (tutti: AdB, Italia Nostra, Legambiente, WWF, Comitato contro il traforo, …); bravo chi dall’alto ha benedetto la giornata con un tepore più che primaverile (ora sappiamo da che parte sta…); bravi tutti quelli che, con tenacia e pure un po’ di pazienza, hanno condiviso questo grande momento di festa e partecipazione democratica e civile. E’ stato un momento forte per tutti i cittadini.

Grazie.

Che Verona vuoi?

Sto intensificando la frequenza dei miei spostamenti casa-lavoro-casa con il mezzo a trazione animale (la bestia… c’est moi!). Da due volte a settimana (era l’impegno 2007… mantenuto) sto passando a quattro (il mercoledì, a causa del corso di tedesco, mi è ancora inevitabile lo scooter per coprire la maggior distanza…).

E mi piace sempre più, ci sto prendendo gusto. Tra l’altro la crescente abitudine (allenamento? forma fisica?…) mi porta a progressiva riduzione dei tempi di percorrenza, ormai sempre decisamente sotto alla mezz’ora (record assoluto 22′) per i 9 Km del tragitto, semafori compresi. E anche queste son soddisfazioni…

Purtroppo registro un’aria giorno dopo giorno sempre più irrespirabile. Non lo dico per avvalorare luoghi comuni o generiche tesi ambientaliste. Parlo semplicemente di percezione. Quella sensazione di “puzza” che oramai accompagna tutti i tratti del mio percorso da Borgo Milano a San Michele extra, e non solo nei tratti dov’è ovvio aspettarsela (c.so Milano, p.te Aleardi, via Unità d’Italia…) ma anche altrove (si sa, il vento muove l’aria… e anche i veleni…), là dove regnano incontrastati pedoni e biciclette (via Roma, c.so Portoni Borsari…).

Ma forse è meglio usare il passato: regnavano. Ieri pomeriggio, ore 18.10, incontro un’amica in piazza Erbe (che bello, la bici, ogni giorno, se fai il centro, un paio di incontri piacevoli…), proprio all’imbocco di c.so Portoni Borsari, davanti alla Gabbia d’oro. In cinque minuti ho contato 18 macchine. DICIOTTO!!! Alcune pure prepotentemente condotte (tralascio per buongusto la descrizione del conducente tipo). I mezzi erano invero molto variegati: non solo gli immancabili SUV (e miniSUV, kekkarini…); anche micro-macchine e pure tre indifferenti pattuglie della Polizia. E non ho contato gli scooter. Per sopravvivere nella nostra conversazione abbiamo dovuto riportarci sul toloneo della piazza…
Che scandalo, che tristezza!

Allora mi chiedo una volta ancora: è questo che vogliamo? Possibile che siano così poche le persone di buonsenso che non colgono la necessità di cambiare questo modello improponibile? O così deboli? Vogliamo letteralmente UCCIDERE i nostri figli? Non sentiamo la responsabilità delle nostre azioni sul domani (il domani vero, non fra cent’anni…)?

Io, socio AdB molto convinto ieri e sempre più convinto oggi, mi sento in forte sintonia con le idee e le proposte di questa parte della società civile. Voglio esprimere il mio dissenso nei confronti delle scelte scellerate di questa amministrazione. Andrò a pedalare il 30 marzo alla BICICLETTATA PER LA CITTA’, titolo azzeccatissimo, con quella preposizione a doppio senso…


Mi piacerebbe, quella domenica, percepire la forza non solo ideale di chi la pensa come me. Dobbiamo essere tanti. Tantissimi. Per far capire a chi non sa ascoltare la voce della gente che cosa essa realmente desideri. Poche voci prepotenti e arroganti non possono e non devono coprire “il grido di dolore che da tante parti della città si leva verso il Palazzo…”.

Così sia.

Cos’è successo…

Sono stato via a lungo.
Vabbè, lo riconosco, non sono un vero blogger: la fedeltà al post non è il mio forte e spesso, la sera, preferisco uscire o fare altro piuttosto che mettermi al PC dopo una giornata (spesso lunga) passata davanti al monitor.

Di cose da dire ne avrei comunque tantissime e quindi sono pure dispiaciuto ma…

Ma la ragione di tanta latitanza è presto detta. In questi ultimi mesi si è concretizzato un lavoro che ha coinvolto me e altri amici per ben cinque anni. Si tratta della produzione di un DVD-Rom contenente la storia fotografica del gruppo Scout VR3° a trent’anni dalla sua fondazione. L’opera ha visto la luce il mese scorso ed è stata presentata a scout ed “ex” il 16 febbraio, in occasione dei festeggiamenti per la Giornata del Ricordo (Thinking day).

E’ chiaro come quest’attività (ultime catalogazioni, prove last minute, problemi di produzione, distribuzione…) mi abbia distolto un po’ dai miei passatempi quotidiani… sono perdonato?


Il DVD è bellissimo e vale lo sforzo (significativo) di questi cinque, quasi sei, anni di lavoro. Spero che tutti possano apprezzarlo per i bei ricordi che suscita e la memoria storica che rappresenta per la vita del nostro quartiere, delle nostre parrocchie e del nostro gruppo. Sono ben 16.000 foto facilmente ricercabili e visualizzabili, oltre a libroni di squadriglia, annali di tutte le attività, indirizzari, ecc… Davvero un bel patrimonio.

Sei un vecchio scout del VR3° o anche solo un simpatizzante? Vuoi anche tu una copia del DVD? Saremo lieti di fartela avere. Scrivici e ci accorderemo sulla consegna.

Buona strada, buona vita.
Pavoncello loquace